AZIONE CATTOLICA: BIGNARDI, “AVREMMO POCO DA DIRE SE NON COLTIVASSIMO UNA VITA CRISTIANA AUTENTICA”

Un’Azione Cattolica “del dialogo nel mondo, che sta dentro le situazioni ordinarie della vita di tutti… un’Ac che ha a cuore la vita della città e si sente impegnata” affinché “il vivere insieme” sia “rispettoso dei diritti di tutti”. Un’Ac “dell’interiorità e della santità” perché “avremmo troppo poco da dire se non coltivassimo una vita cristiana autentica”; un’Ac “dell’annuncio e dell’incontro” per raccontare con “le parole della vita quotidiana l’esperienza dell’amore del Risorto”. Concludendo ieri 2 maggio a Roma i lavori del convegno nazionale delle presidenze diocesane di Azione Cattolica su “Perché Cristo sia formato in voi”, la presidente nazionale Paola Bignardi ha così sintetizzato il profilo dell’Azione Cattolica alla luce del nuovo progetto formativo che l’associazione si è data. Un progetto che parte dal rinnovamento avviato con l’assemblea straordinaria del settembre 2003, e la cui consegna in forma definitiva, dopo il confronto con le associazioni diocesane, avverrà durante il pellegrinaggio nazionale di Loreto (1°-5 settembre prossimo), dove è prevista la presenza di Giovanni Paolo II che beatificherà il laico di Ac, Alberto Marvelli. La sfida che vi aspetta – ha detto nel suo saluto ai 700 partecipanti il segretario generale della Cei mons. Giuseppe Betori – è trovare le modalità per unire un forte impegno di ‘formazione’ e un altrettanto intenso impegno di ‘conformazione’ al Signore”. “Rinnovando gli itinerari formativi nel segno della speranza cristiana – ha aggiunto – date concretezza al cammino che ci porterà al Convegno ecclesiale di Verona dell’ottobre 2006”. L’allargamento dell’Europa a venticinque, la situazione internazionale e la vicenda degli ostaggi italiani in Iraq, Paese in cui l’associazione è impegnata a sostenere alcune iniziative umanitarie, la politica, l’informazione e l’economia in Italia erano stati alcuni temi di riflessione della presidente in apertura al convegno.