"Non capita spesso che a un sacerdote venga data una delle più alte onorificenze civili dello Stato. A riceverla è il perugino mons. Elio Bromuri, che, su richiesta del prefetto di Perugia Gianlorenzo Fiore, è stato insignito dal presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi del titolo di Commendatore al merito della Repubblica italiana". Lo rende noto l’Ufficio delle comunicazioni sociali della Conferenza episcopale umbra in una nota diffusa oggi, in cui si spiega che "il riconoscimento già annunciato nel corso delle celebrazioni del 50° di fondazione del settimanale regionale cattolico ‘La Voce’, diretto da 20 anni da mons. Bromuri, sarà consegnato al sacerdote il 2 giugno, nel corso delle celebrazioni per la ricorrenza della festa della Repubblica, presso la sede della Prefettura". Ad interpretare i sentimenti della comunità cristiana perugina ed umbra nell’apprendere la notizia, è mons. Giuseppe Chiaretti, arcivescovo di Perugia-Città della Pieve e presidente della Conferenza episcopale umbra, che afferma: "Ci uniamo anche noi alla comune esultanza per questo riconoscimento civile, che premia anche la fedeltà all’Umbria del nostro settimanale". "I meriti di mons. Bromuri – si legge nella nota – non sono solo giornalistici e di comunicatore della Chiesa perugina ed umbra, essendo anche editorialista dell’agenzia ‘Sir’ e di ‘Avvenire’. Gran parte della sua vita, è stato ed è tutt’oggi impegnato a svolgere il suo ministero sacerdotale non solo a livello spirituale, ma anche culturale e sociale nel campo della pastorale universitaria perugina e dell’ecumenismo e del dialogo interreligioso in Umbria e in Italia. Mons. Bromuri ha anche creato il Centro internazionale di accoglienza, conosciuto dai perugini come ‘Ostello della gioventù di don Elio’, dove ogni anno vengono accolte diverse centinaia di persone anche senza fissa dimora".