Un "monumento alla campana della vita" è quello voluto dai genitori dell’Associazione "Raggi di sole" di Vercelli in memoria dei figli prematuramente scomparsi e che verrà inaugurato, il prossimo 9 maggio, dall’arcivescovo, mons. Enrico Masseroni. L’Associazione, nata nel 1995, su iniziativa di alcuni genitori unitisi per ricordare i propri figli scomparsi come "raggi di sole che continuano, nell’amore, a portare luce e calore alle loro famiglie e ai loro amici", conta oggi 600 famiglie. L’idea della "Campana della Vita" nasce nel 1997. "I genitori ha spiegato don Luigi Longhi, assistente dell’associazione pensarono di far realizzare una campana che, con due rintocchi giornalieri, all’ora del pranzo e della cena, risuonasse festosamente e riportasse loro la voce di quei giovani, rinnovandone la memoria proprio nel momento in cui i loro cari si riuniscono a tavola. Dopo la realizzazione e la benedizione del pontefice, il 6 dicembre del 2000, venne indetto un concorso di idee per la collocazione della campana". "Fra i progetti presentati spiegano all’associazione "Raggi di Sole" – vinse quello dell’architetto Franco Berruto, di un monumento a forma di anfiteatro e con un altare collocato al centro – che desse vita ad un ‘luogo’ di raccoglimento, di riflessione e di accesso alla spiritualità più profonda, un ‘sacrario delle memorie’ dove sia possibile ritrovare la serenità dello spirito e le fila di un discorso dolorosamente e drammaticamente interrotto".