Informarsi, discutere, affrontare il voto di giugno con senso di responsabilità. L’Azione cattolica di Milano diffonde in questi giorni un documento intitolato "Di fronte al voto amministrativo ed europeo", rivolto ai soci e all’intera diocesi ambrosiana. Il primo invito riguarda la necessità di conoscere i temi in discussione, la portata del voto del 12 e 13 giugno, il contenuto dei programmi proposti dalle forze politiche. La parte centrale del documento (quattro cartelle firmate dalla Presidenza diocesana) offre alcuni criteri "per costruire un giudizio e favorire la riflessione e il dibattito". Si parte dalla necessità "di andare oltre gli slogan ad effetto", per "entrare nel merito delle proposte elettorali". L’Ac milanese sostiene quindi l’opportunità di una scelta consapevole per l’Europa: "Occorre sostenere si legge nel documento candidati che diano garanzie di impegno e di presenza a Strasburgo e a Bruxelles, che si spendano cioè davvero per l’Europa. L’abitudine di proporre come capolista candidati, magari di spicco, che poi in Europa non andranno, non ci sembra né edificante né opportuna". Decisa poi la presa di posizione sul voto locale, visto come un momento importante per scegliere chi possa garantire competenza e impegno per risolvere i problemi della comunità. A tali suggerimenti si aggiunge l’opportunità di un costante confronto con il magistero sociale della Chiesa e con i più recenti interventi dell’arcivescovo Dionigi Tettamanzi. Il testo si chiude con un incoraggiamento ai soci che hanno scelto l’impegno politico e un invito alle associazioni parrocchiali ad organizzare incontri per i giovani che si recano alle urne per la prima volta.