EUROPA: A STRASBURGO QUATTROCENTO GIOVANI SI ALLENANO AL DIALOGO

Quattrocento giovani da tutta Europa per discutere di globalizzazione, pace, diritti, ma anche per affrontare temi quali la povertà, la tutela dell’ambiente, l’educazione. L’iniziativa promossa da oggi fino a sabato a Strasburgo dal Consiglio d’Europa e intitolata "Europa, gioventù e mondializzazione" ospita anche ragazzi e testimoni provenienti dagli altri continenti. Una serie di discussioni plenarie svolte con l’aiuto di esperti, lavori di gruppo, momenti di scambio e di festa, consentiranno di affrontare, in un clima disteso e amichevole, le principali sfide poste all’umanità dalla nostra epoca, "allenando" i partecipanti (compresi fra i 18 e i 30 anni) al dialogo, a partire dalla propria esperienza e dai rispettivi ideali. Alla prima giornata di lavori intervengono, fra gli altri, il segretario generale del CdE, Walter Schwimmer, il presidente del comitato consultivo sulla gioventù, Lasse Thue, e il sindaco della città alsaziana, Fabienne Keller. "La globalizzazione sarà ciò che ne faremo – ha dichiarato questa mattina Schwimmer in apertura della seduta -. Il contributo del Consiglio d’Europa può rendere la globalizzazione positiva grazie alla nostra fiducia incontrastata nei diritti dell’uomo, nello stato di diritto e nella democrazia". Dal canto suo il sindaco Fabienne Keller ha affermato: "Chi ha la fortuna di vivere il sogno europeo in un continente di pace e prosperità, ha la responsabilità di diffondere la pace e la democrazia nel mondo". All’iniziativa hanno aderito decine di associazioni e gruppi giovanili dei 45 paesi membri del CdE impegnati in campo educativo, civile, religioso, sindacale e culturale.” ”