” “Un invito ad essere “portatori” della “luce” di Cristo nelle case, negli “ambienti” e “in ogni circostanza di vita”. A rivolgerlo è stato ieri sera il Papa, a conclusione del mese mariano, durante la recita del Rosario che si svolge con la tradizionale processione dalla Chiesa di Santo Stefano degli Abissini (di fronte all’abside della Basilica di San Pietro) alla Grotta della Madonna di Lourdes nei Giardini Vaticani. La recita del Rosario è stata guidata da mons. Vittorio Lanzani, delegato della Fabbrica di San Pietro. “Desidero unirmi spiritualmente a voi”, scrive il Papa nel messaggio letto da mons. Leonardo Sandri, sostituto della Segreteria di Stato. “Le fiammelle delle candele, che avete portato nelle mani durante la processione ha ricordato il Santo Padre – stanno a significare la speranza che Cristo, morto e risorto, ha donato all’umanità. Carissimi Fratelli e Sorelle, siate sempre portatori di questa luce. Anzi, come raccomanda il Signore ai discepoli, siate voi stessi luce nelle vostre case, in ogni ambiente e in ogni circostanza della vita”. Il Pontefice a invitato inoltre i credenti a porsi “ogni giorno alla scuola di Maria, perfetta discepola del suo Figlio”, attraverso una “fedele testimonianza evangelica”. Non è mancato un riferimento alla festa liturgica della Visitazione, con cui termina il mese di maggio: “L’incontro tra Maria ed Elisabetta ha sottolineato Giovanni Paolo II- è tutto animato dallo Spirito Santo”: ed è proprio il “vento dello Spirito”, ha concluso il Papa, che “sosginge Maria e con le la Chiesa sulle strade del mondo, per recare a tutti Cristo, speranza dell’umanità”.
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