"Per contribuire all’affermazione della giustizia dobbiamo incidere anche sul nostro stile di vita, perché, in linea con la testimonianza evangelica, sia più sobrio"; una scelta che "può trasformarsi in solidarietà e sviluppo sociale, aiutando non solo nelle emergenze coloro che sono in disagio, ma promovendo percorsi di accompagnamento formativo e sociale che consentano, in particolare ai giovanissimi e ai giovani, di essere protagonisti della storia della loro città e di incidere realmente sul suo sviluppo". Così Pasquale Salvio spiega il senso dell’iniziativa "La città della gioia", promossa due anni fa con la moglie Gabriella. La coppia, che fa parte della Comunità di vita cristiana (Cvx) di Napoli, in occasione del 25° anniversario di matrimonio ha chiesto a parenti e amici di destinare le somme per l’acquisto dei regali alla costituzione di un fondo di solidarietà per promuovere iniziative benefiche in Campania e all’estero. Oggi anche un’altra coppia di sposi, Giovanna e Bepi Parlotto, affianca i coniugi Salvio nel loro progetto di sostegno negli studi a ragazzi disagiati della città partenopea. Ma il fondo di solidarietà contribuisce anche al progetto "Quadrifoglio", promosso dalla Lega missionaria studenti nella città di Sighet in Romania a favore dei bambini di strada. Due le aree di lavoro, prosegue Salvio: "la costruzione e la gestione di due case-famiglia e i campi di lavoro per oltre trecento volontari (in gran parte giovani) che nei mesi di luglio e agosto fanno scuola di italiano e di inglese, lavorano nelle case-famiglia comunali, negli ospedali e negli ospizi".