FRANCIA: IL PAPA ALLA COMMEMORAZIONE DEL MASSACRO DI ORADOUR, "NON DIMENTICARE IL PASSATO"

Un invito all’Europa di oggi a non dimenticare "le sofferenze del passato" e a "costruire una società di pace e di fraternità" è stato lanciato dal papa in un messaggio inviato dalla Santa Sede per la commemorazione del massacro di Oradour-sur-Glane che 60 anni fa (esattamente il 10 giungo del 1944) ha provocato per mano nazista la morte di 642 innocenti di cui 246 donne e 207 bambini. Il messaggio – scritto da mons. Luigi Sandri, sostituto alla Segreteria di Stato vaticano – è stato letto oggi dal vescovo di Limoges, mons. Christophe Dufour nel corso di una messa concelebrata – per la prima volta insieme – con l’arcivescovo di Strasburgo, mons. Joseph Doré. Nelle forze tedesche, erano presenti ed hanno quindi partecipato al massacro anche degli alsaziani. "Nel momento in cui i popoli di Europa si incamminano sulla via dell’unità – si legge nel messaggio –  la celebrazione di questo anniversario invita i nostri contemporanei a non dimenticare le sofferenze del passato e le responsabilità delle persone che sono implicate nei massacri. Essa li richiama anche a costruire una società di pace e di fraternità in cui gli uomini possano tendersi la mano e riconciliarsi, affinché mai più si riproducano simili avvenimenti e l’amore possa vincere sull’odio e il desiderio di vendetta. Possa l’antica cittadina restare come un memoriale di pace che invita a costruire un avvenire nuovo". ” ” ” ” ” ”