” “Divisi dagli schieramenti di partito, uniti nella preoccupazione per il futuro dell’Unione. I leader dei principali gruppi politici presenti nel Parlamento europeo analizzano per il Sir il risultato del voto e rilanciano, all’unisono, la proposta di rafforzare l’Assemblea di Strasburgo entro il quadro istituzionale Ue. “Sono rimasto colpito dalla scarsa affluenza alle urne registrata in quasi tutti i 25 Stati afferma il tedesco Hans Gert Poettering, capogruppo dei popolari -. La gente non avverte la vicinanza degli organismi comunitari. Noi politici dobbiamo impegnarci di più per far conoscere quanto viene deciso nell’emiciclo. Un ruolo di informazione che, ovviamente, spetta anche ai mass media nei rispettivi paesi”. Dal canto suo lo spagnolo Enrique Baron Crespo, leader dei socialisti, parla di “una grande prova di democrazia, nonostante il calo dei votanti. Occorre rafforzare il ruolo del Parlamento e questo deve mettere tra le sue priorità lo sviluppo, il lavoro, la difesa dei cittadini e la politica estera comune. Tutte le forze presenti a Strasburgo hanno il dovere di collaborare in questa direzione”. Il giudizio del liberaldemocratico inglese Graham Watson sottolinea invece “l’increscioso aumento delle forze antieuropee e populiste all’interno del Parlamento. Occorre rispondere a questa sfida unendo le forze dei grandi partiti europeisti. Inoltre i governanti devono rendersi conto che da soli non possono affrontare la complessità dei problemi internazionali: l’Europa è uno scenario necessario per i Venticinque”.