ELEZIONI EUROPEE: PAT COX, “L’URGENZA DI UN’EUROPA PIÙ VICINA AI CITTADINI”

” ” Non perde il tradizionale sorriso Pat Cox, irlandese, presidente uscente dell’Europarlamento, che cederà lo scettro al successore nella prima seduta plenaria dell’emiciclo il 20 luglio a Strasburgo. Conferma al Sir la preoccupazione per il calo dei votanti in tutto il continente e si dice “dispiaciuto soprattutto per il modesto afflusso alle urne nei dieci paesi appena entrati nell’Unione”. Cox non manca di sottolineare “la crescente presenza nell’Aula di forze euroscettiche o addirittura antieuropeiste, di fronte alle quali gli altri deputati avranno un compito di responsabilità per rafforzare il cammino verso l’Europa unita”. “Le forze politiche che credono all’integrazione costituiscono d’altro canto l’85-90% della futura Assemblea; è un dato che fa ben sperare”. Inoltre si conferma “la necessità di procedere in tempi brevi all’approvazione della Costituzione”. Pat Cox, che ha seguito le elezioni nella sede brussellese dell’Europarlamento, aggiunge: “Queste votazioni confermano l’urgenza di realizzare una Unione che sia più vicina ai cittadini, alla loro vita di ogni giorno, che sia capace di affrontarne i problemi. Abbiamo bisogno di una vera politica di respiro europeo, che invece è mancata nella campagna elettorale, dove hanno prevalso le questioni interne agli Stati”. Infine il presidente suggerisce: “Per rendere più interessanti e partecipate le prossime sfide elettorali, credo possa essere utile che le principali forze politiche suggeriscano un proprio candidato alla presidenza della Commissione”.