EUROPA: SOLTYK (GIORNALISTA), L’ASTENSIONISMO IN POLONIA FRUTTO DELL'”INSODDISFAZIONE” VERSO IL GOVERNO

” “Solo il 45 per cento dei cittadini europei si è recato alle urne per scegliere i propri rappresentanti nel nuovo Parlamento europeo. Il dato raggiunge il 49 per cento fra i 15 Stati già appartenenti all’Ue, mentre crolla al 26 per cento fra i dieci nuovi paesi membri. I dati più bassi si registrano in Slovacchia (16,7%) e in Polonia (20,4%). All’interno di questi paesi è in atto una riflessione a partire dai risultati elettorali. Robert Soltyk, inviato a Bruxelles per il quotidiano nazionale polacco Gazeta Wyborcza, spiega in proposito: “Si è trattato, per la Polonia, di un riflesso ai problemi politici interni. La coalizione governativa che guida il paese è in crisi; alle elezioni europee essa ha raccolto solo l’11% delle preferenze. Io credo che i polacchi abbiano voluto esprimere la propria insoddisfazione verso il governo anche con questo astensionismo. Aggiungo però che noi polacchi abbiamo votato lo scorso anno per il referendum di adesione all’Ue, con una partecipazione del 56% e il 75% dei sì. Quindi molte persone hanno ritenuto superfluo questo ravvicinato ricorso alle urne”. Infine Soltyk aggiunge una ulteriore annotazione: “E’ anche vero che i politici nazionali e i mass media non hanno spiegato abbastanza la rilevanza del Parlamento nel quadro istituzionale comunitario, la sua funzione e quindi l’importanza di questo voto è parsa sminuita”.