OSTAGGI LIBERI: SALVATORE STEFIO AL SIR, "NON SONO UN EROE. PRESTO SULLA TOMBA DI QUATTROCCHI E DI PADRE PIO"

"Non mi sento un eroe e non credo di esserlo. Se c’è una cosa che potrei sottolineare è che siamo riusciti a resistere a quei giorni. Ma non penso che questo possa essere considerato un atto di eroismo. Sono ben altri gli atti di eroismo". A otto giorni dalla sua liberazione Salvatore Stefio ripercorre, in un’intervista al Sir, alcuni momenti della sua prigionia in Iraq, con gli altri ostaggi italiani, Umberto Cupertino e Maurizio Agliana. "La cosa che più mi preoccupava – dice Stefio – era il dolore che tutta la mia famiglia stava provando sapendo della mia prigionia. Un pensiero che facevo fatica ad allontanare". E rivela "con gli altri ragazzi abbiamo pregato molto. Ognuno nel proprio cuore, in silenzio, per non destare l’attenzione dei nostri rapitori, ed in vari momenti della giornata. Pregavo Padre Pio perché intercedesse per tutti noi e per la liberazione. Lo pregavo anche per essere pronto al peggio e perché sostenesse i miei familiari. Posso dire che questa triste esperienza ha contribuito a rafforzare la mia fede". La difesa della fede nuziale che i rapitori volevano che togliesse "non è stata una prova di forza ma un momento di assoluta determinazione. La fede nuziale per me è molto più che un simbolo, evoca dei valori in cui credo fortemente. Era l’unico modo con cui potevo dimostrare a me stesso e ai rapitori di essere un uomo, legato a dei valori". Infine un ringraziamento a tutti gli italiani: "sono rimasto veramente colpito da come gli italiani hanno seguito la nostra vicenda. Non pensavo che ci fosse tutto questo coinvolgimento. Stentavo a crederlo quando il giorno dopo la liberazione mi è stato riferito da una psicologa che aveva il compito di prepararci al nostro rientro in Italia e renderlo, diciamo così, più morbido". L’ultimo pensiero è per Fabrizio Quattrocchi: "andremo a pregare sulla tomba di Fabrizio Quattrocchi. Non abbiamo ancora una data precisa ma lo faremo. Non possiamo dimenticarlo".” ” ” ” ” ”