ECUMENISMO: IL CONSIGLIO DELLE CHIESE CRISTIANE DI MILANO A GERUSALEMME PER UN "CAMMINO ECUMENICO DI PACE"

Partono oggi per Gerusalemme 125 delegati del Consiglio delle Chiese cristiane di Milano per un "cammino ecumenico di pace" che si concluderà il 24 giugno. Della delegazione fanno parte, l’arcivescovo di Milano, card. Dionigi Tettamanzi, l’attuale presidente del Consiglio delle chiese cristiane di Milano, il valdese Gioacchino Pistone e il sacerdote e teologo della Chiesa ortodossa romena, Traian Valdman. "È anzitutto un cammino ecumenico – spiega don Gianfranco Bottoni, coordinatore del Centro per la cultura e il dialogo della diocesi ambrosiana – perché preparato e condiviso da persone appartenenti a confessioni cristiane diverse. Perché attento a incontrare popoli che abitano la stessa terra con le loro differenti culture e religioni". "In quella terra – aggiunge don Bottoni – pace e giustizia possono oggi apparire meta impossibile, utopia irrealizzabile, eppure là ci sono coraggiose esperienze di pace e imprevedibili testimonianze di speranza. Ci metteremo in ascolto di alcuni testimoni, come pure delle prove e delle sofferenze a cui sono sottoposte le popolazioni vittime di un conflitto che sembrerebbe senza vie d’uscita". Tra questi testimoni spicca la figura del card. Carlo Maria Martini (dopo aver guidato la Chiesa di Milano, ha scelto Gerusalemme come sua dimora) che i delegati del Consiglio ecumenico ambrosiano incontreranno nel corso del "cammino". "Non è un pellegrinaggio – spiega Paolo Naso, direttore di Confronti che ha organizzato l’iniziativa – è piuttosto l’incontro delle Chiese con le pietre viventi che vivono in questa terra. L’obiettivo del cammino è stabilire e rinnovare rapporti di amicizia con i tanti testimoni di pace, palestinesi e israeliani che vivono qui".  ” ” ” “