” “Ascolto e accoglienza dei giovani immigrati e delle loro famiglie per la società multietnica e multiculturale del futuro. Questi gli obiettivi del progetto “Una comunità a colori”, presentato oggi a Roma nell’ambito di un seminario promosso dalla Federazione Scs/Cnos (salesiani). Oltre 500 i ragazzi coinvolti nelle scuole e sul territorio, circa 125 docenti resi partecipi delle attività progettuali, 45 volontari impiegati nella loro realizzazione. Il progetto si legge in un comunicato si sta realizzando dal mese di settembre in diverse città italiane, con l’obiettivo di “costruire un percorso di integrazione per minori stranieri”. Per la realizzazione del progetto, la Federazione ha puntato al coinvolgimento delle comunità territoriali cercando di creare una rete informativa e di collaborazione tra enti privati, scuole, associazioni del terzo settore. Cinque le città italiane coinvolte nell’iniziativa: Torino, Roma, Foggia, Parlermo e Siracura. Il progetto ha visto impegnati prevalentemente operatori sociali, pedagogisti, mediatori linguistici che hanno coinvolto i ragazzi in attività di vario tipo (ludico-ricreative, gite, sport, doposcuola) con lo scopo di creare “un ambiente carico di relazioni umane positive” e “far nascere nelle comunità territoriali un’attenzione maggiore verso i problemi connessi all’immigrazione”. E’ stato realizzato anche un cd-Rom dove è possibile trovare cartine geografiche relative ai luoghi in cui il progetto è stato realizzato, informazioni sulle associazioni che lo promuovono sul territorio, e le aree di intervento.