Chiesa e internet, i media e la famiglia, informazione ed etica. Sono questi alcuni dei temi su cui dibatteranno i circa trenta partecipanti all’incontro annuale degli addetti stampa e portavoce delle Conferenze episcopali d’Europa (Ccee) che si apre domani ad Atene (fino al 27 giugno). "Si tratta di un appuntamento molto importante per la chiesa greca dichiara al Sir l’arcivescovo di Atene e presidente dei vescovi greci, mons. Nicolaos Foskolos e rappresenta un aiuto morale per le nostre comunità. La presenza qui in Grecia dei portavoce di molti episcopati d’Europa servirà a far conoscere loro la situazione della Chiesa cattolica nella penisola ellenica soggetta a discriminazione religiosa". Secondo l’arcivescovo di Atene "gli uffici stampa delle Conferenze episcopali possono contribuire a far passare un’informazione più vera ed obiettiva e migliorare la conoscenza dei fatti non solo religiosi". A questo riguardo il programma prevede, il primo giorno, una presentazione della "situazione in Grecia" a cura del portavoce greco Nicolas Gasparakis. I lavori proseguiranno, poi, con alcuni interventi, tra questi, quello di mons. Renato Boccardo, segretario del Pontificio Consiglio per le comunicazioni sociali, su "Evangelizzare in Internet: come? Potenzialità e limiti etici" e di John Coughlan, addetto stampa della Commissione degli episcopati dell’Unione europea (Comece) su "Una strategia per la famiglia nell’Ue". La giornata di sabato 26 giugno sarà dedicata all’elaborazione di proposte per una cooperazione pratica tra gli uffici stampa degli episcopati europei.