” “”Frutto dell’insicurezza, della noia e della perdita di valori”. Così il vicario episcopale per l’evangelizzazione della diocesi di Venezia, mons. Silvano Brusamento, definisce sulle pagine dell’ultimo numero del settimanale diocesano “Gente Veneta”, i recenti episodi di cronaca in cui sono coinvolti gruppi e sette che si rifanno al satanismo. “Il diabolico aggiunge mons. Brusamento – sta là dove l’uomo perde il senso della vita. Si dimenticano i punti di riferimento e si va in cerca di cose strane ed esoteriche”. Nel numero del settimanale diocesano in edicola sabato prossimo, viene riportata anche l’esperienza degli esorcisti della diocesi: don Gastone Barecchia, che ha prestato tale servizio sino all’anno scorso, afferma “di non aver mai riscontrato casi di possessione diabolica o in cui la presenza del demonio fosse appariscente” e il carmelitano padre Corrado Sartori, che ricopre attualmente l’incarico di esorcista, racconta che: “Molti di quelli che si rivolgono a me sono in realtà malati psichici. Per questo accetto solo i casi in cui, per il medico, non vi sono spiegazioni”. “Gente Veneta” propone, infine, un testo del Patriarca, il card. Angelo Scola, sull’argomento, scritto nel 1997, in cui egli afferma: “Tutta la storia della Chiesa condanna i riti satanici ma anche astrologi e stregoni. Chi ha scoperto Gesù Cristo non ha bisogno di cercare la salvezza altrove”.