"Il mercato è uno degli aspetti del mondo dello sport di cui bisogna tenere conto, ma anche questo settore ha le sue norme etiche". Lo ha ribadito mons. Agostino Marchetto, segretario dl Pontificio Consiglio della pastorale per i migranti e gli itineranti, presentando alla stampa il messaggio del Papa per la XXV Giornata mondiale del turismo, che si celebrerà il 27 settembre prossimo sul tema "Sport e turismo: due forze vitali al servizio della reciproca comprensione, della cultura e dello sviluppo dei Paesi". Rispondendo ad una domanda sugli sportivi, in particolare i calciatori, "strapagati" , Marchetto ha precisato che "il mercato è un aspetto da tenere presente, ma occorre fare attenzione quando diventa così preponderante ed esacerbato, che non tiene conto di altre realtà" presenti e importanti nella pratica sportiva. Discorso analogo, ha precisato l’esponente vaticano, per il "nazionalismo", che ha "il suo significato", ma non può diventare "così preponderante ed esacerbato da non permettere di vedere l’intersezione nella famiglia dei popoli", tipica dello "spirito olimpico" che si auspica caratterizzi anche le prossime Olimpiadi in programma ad Atene. "Il fatto di poter abusare di una realtà così bella come quella sportiva – ha concluso Marchetto – non toglie la possibilità che la Chiesa appoggi manifestazioni come quelle dei Giochi Olimpici, che rivelano una certa fedeltà a quei principi olimpici che sono profondamente umani, e che noi cristiani possiamo purificare nella visione di Cristo risorto".