Il Santo Sinodo della Chiesa ortodossa bulgara ha condannato Harry Potter, il personaggio letterario e cinematografico amato da milioni di ragazzi nel mondo, famoso perché la magia è al centro delle sue avventure. La questione ha provocato forti discussioni nella società e sulla stampa bulgara. “Le avventure di Harry Potter non sono una fiaba, ma una lettura pericolosa che può provocare gravi danni ai giovani – si legge sull’organo ufficiale della Chiesa ortodossa bulgara “Gazzetta religiosa” -. Nei libri della scrittrice inglese Rowling le magie sono rappresentante come un gioco e grazie ad esse i protagonisti vincono il male, cose che nelle vita reale non succedono. L’autrice ha usato come fonti non la sua fantasia, ma libri di magia bianca e nera e altre forme di culti pagani”. Volantini con contenuti di questo tipo girano per tutta Sofia e sono appesi anche vicino ai punti di incontro dei giovani. In essi vengono citati anche parti dell’Antico Testamento che mettono in guardia contro fattucchieri, maghi, ecc. In alternativa ad Harry Potter la Chiesa ortodossa bulgara propone le preghiere di S.Cipriano contro le magie e gli spiriti impuri. “Il libro di Harry Potter propone ai ragazzi una descrizione dettagliata delle magie dice il metropolita ortodosso della diocesi di Lovec-Gabriele -. Invitiamo i ragazzi ad appoggiarsi alla fede e ai comandamenti divini, invece di sperare nell’aiuto magico di qualcuno. Contro Harry Potter si è espressa anche la Chiesa ortodossa russa e tutto il mondo ortodosso. Questo libro insieme a tanti altri libri, riviste e film rientra nella gamma di mezzi usati per diffondere l’occultismo tra i ragazzi e cancellare sempre di più la volontà di conoscere la Chiesa e la loro religione tradizionale”. Sono anche usciti dei libri ortodossi contro il piccolo mago, editi dal monastero di Atone, Zograf, e da monaci ortodossi in America.