Ci sono molte domande che i ragazzi e i giovani si pongono a scuola sull’Islam e sul dialogo tra cristiani e musulmani. Sono interrogativi a cui i docenti di religione cattolica sono chiamati a “dare risposte convincenti e argomentate”. Parte da questa considerazione il convegno “Cristiani di fronte all’Islam oggi” che il 2 e 3 luglio si svolgerà a Monreale per iniziativa del servizio diocesano dell’Irc, in collaborazione con il Servizio per l’ecumenismo e il dialogo interreligioso e l’ufficio per le migrazioni. “C’è spiega il vescovo dell’arcidiocesi di Monreale, mons. Cataldo Naro – un consistente flusso di immigrazione islamica dalla vicina costa dell’Africa” che pur non fermandosi stabilmente nell’isola, “tuttavia fa della Sicilia una terra di continuo passaggio di musulmani verso il Nord Italia e soprattutto il centro Europa. E c’è la guerra in corso in Iraq che se non si configura come vero e proprio scontro di civiltà tra Occidente di radice cristiana e Islam, tuttavia non può non suscitare preoccupate domande sulla stessa possibilità di un costruttivo dialogo tra cristiani e musulmani nel mondo globalizzato di oggi. Sono domande aggiunge il vescovo – che si pongono specialmente i ragazzi e i giovani delle nostre scuole e a cui sono chiamati a dare risposte convincenti e argomentate anche e particolarmente i docenti di religione cattolica. Ma sono domande che attraversano più o meno apertamente le nostre comunità ecclesiali” e pongono “la delicata questione della valutazione dell’Islam da parte cristiana, sollecitando congiuntamente una più diffusa e approfondita consapevolezza dell’identità ecclesiale e della specificità del cristianesimo”.