ELEZIONI EUROPEE: BUSTO (“LA VITA CASALESE”), “C’È UN PARTITO DA NON VOTARE: L’ASTENSIONISMO”

” “”C’è un partito che deve essere sconfitto, un partito che non può essere premiato in nessun caso. Si tratta di un non partito: quello dell’astensione”. Così Paolo Busto, direttore del settimanale diocesano di Casale Monferrato “La Vita Casalese”, nell’editoriale del numero di questa settimana. “Molti elettori – scrive Busto – sono attratti da questo partito, che rappresenta il male oscuro della democrazia. Per molti può essere difficile orientarsi tra tanti simboli: addirittura sono 24 per il Parlamento europeo, ma se mettiamo insieme le alleanze sulle provinciali o le comunali non sono poi molti di meno. Con il sistema maggioritario poi bisogna fare maggioranza anche con compagni di viaggio non sempre graditi. La tentazione di non andare a votare, di lasciare che ‘si aggiustino gli altri, intanto non cambia nulla’ è da respingere assolutamente. Abbiamo il diritto e il dovere di votare, di scegliere il meglio, e se questo non ci sembrasse possibile, almeno il meno peggio”. Secondo Busto, “quando l’astensionismo supera una percentuale ‘fisiologica’, quando si lascia che facciano gli altri, è brutto segno, vuol dire che lasciamo che decidano i grandi imbonitori, i ‘poteri forti’. Con fatica dobbiamo scegliere persone e idee in cui ci ritroviamo; non dobbiamo votare per un’emozione e nemmeno votare contro qualcuno. Le votazioni sono il ricostituente della democrazia”. “Un vero democratico – conclude il direttore del settimanale cattolico – non pensa di avere sempre la verità in tasca, ma la ricerca con tutta la squadra e cerca sempre il bene comune”.