SIMPOSIO EUROPEO SULL’EDUCAZIONE: LENARDUZZI (CONSIGLIERE EUROPEO), PUNTARE SULLE “RISORSE UMANE”

” “Nell’Unione Europea, mediamente il 22% della popolazione tra i 25 e i 64 anni possiede un diploma di istruzione superiore, contro il 37% degli Stati Uniti e il 36% (per gli uomini) e 32% (per le donne) del Giappone. Sono alcuni dati resi noti da Domenico Lenarduzzi, consigliere del Commissario europeo Viviane Reding ed ex direttore generale dell’Istruzione e della Cultura della Commissione europea. Intervenendo oggi al primo Simposio europeo sull’educazione, in corso a Roma (fino al 4 luglio) sul tema “Le sfide dell’educazione. Recuperi, promesse, impegni”, l’esperto si è soffermato sulla necessità di contrastare il fenomeno dell’abbandono scolastico e di rendere “attraente” per le nuove generazioni l’insegnamento e la formazione professionali, puntando contemporaneamente sulla “centralità dell’istruzione superiore” per l'”Europa della conoscenza”. Al simposio – organizzato dalla Cei, dal Ccee (Consiglio delle Conferenze episcopali europee) e dalla Comece (Commissione degli episcopati della comunità europea) – ha inviato un messaggio anche Viviane Reding, membro della Commissione europea incaricata dell’istruzione e della cultura, in cui sottolinea che “da quando l’Europa si è data come obiettivo di diventare l’economia più competitiva al mondo, l’educazione ha assunto maggiore rilevanza all’interno del dibattito comunitario. Non si era mai discusso così intensamente di economia basata sulla conoscenza, di educazione e di formazione continua lungo tutto l’arco della vita”. Al convegno partecipano circa 110 persone, tra responsabili per la pastorale dell’educazione di 34 Conferenze episcopali del nostro Continente, pedagogisti, rappresentanti di associazioni di genitori e di insegnanti, membri di Fondazioni ed Istituti di ricerca; sabato è prevista l’udienza dal Papa.