” “Jan Peter Balkenende, alla guida dell’Ue per il semestre di turno dei Paesi Bassi, ha riportato, all’interno della politica dell’Unione, i grandi temi che stanno alla base della costruzione comunitaria. Presentando oggi all’Europarlamento il programma di lavoro fino al dicembre 2004, Balkenende non ha mancato di parlare del bilancio Ue, dell’allargamento, del prossimo processo di ratifica della Costituzione, dei temi della giustizia e della sicurezza, della “strategia di Lisbona” per accrescere la competitività economica dei Venticinque puntando su ricerca, formazione, tecnologia, rispetto ambientale e qualità del lavoro. Ma il presidente di turno Ue ha indicato fra le priorità del suo mandato l’intento di porre “l’accento sulle fondamenta dell’integrazione europea, di cui la comunità di valori e la comunità del diritto sono gli elementi essenziali”. Secondo Balkenende questi punti non possono essere mai dati per scontati, specialmente in questa fase di “rodaggio” dell’Ue allargata: “Sta ai governi e ai cittadini collaborare a questo scopo”, anche migliorando la comunicazione fra istituzioni e popoli. Con questo spirito dovranno essere intrapresi i percorsi di ratifica del Trattato costituzionale, le negoziazioni per l’adesione di Romania e Bulgaria, il percorso di avvicinamento all’Ue di Turchia e Croazia. Sulla politica estera il presidente del Consiglio dell’Unione ha indicato nel suo programma un “approccio integrale” alle problematiche del Medio Oriente, con azioni volte a riportare la pace e ad avviare la ricostruzione economica e sociale in diversi Stati della regione asiatica.