IMMIGRAZIONE: ROSSI (MEETING DI LORETO), "IN EUROPA 15 MILIONI DI ‘CITTADINI DI FATTO’ IN ATTESA DI DIRITTI"

"In Europa risiedono 15 milioni di immigrati non comunitari, molti dei quali da più di dieci anni. Questi ‘cittadini di fatto’ subiscono nei loro diritti fondamentali e universali una discriminazione rispetto ai diritti riconosciuti dai governi ai loro ‘cittadini nazionali’": lo ricorda padre Beniamino Rossi, superiore dei padri scalabriniani d’Europa, alla vigilia del 7° Meeting internazionale sulle migrazioni che si svolgerà a Loreto dal 25 luglio al 1° agosto, organizzato dai missionari e laici scalabriniani. Il tema sarà: "Migranti, cittadini della nuova Europa: mobilità e diritti". "Dobbiamo avere il coraggio di ridiscutere il concetto di ‘cittadinanza’ e capire se debba essere necessariamente vincolato a quello di ‘nazionalità’", aggiunge padre Rossi. Oltre al tema del diritto di voto per gli immigrati si parlerà della Convenzione Onu sulla protezione dei diritti dei lavoratori migranti e dei membri delle loro famiglie, ratificata da venti Paesi (l’ultimo è stato il Guatemala) "ma ancora da nessuno dei Paesi di immigrazione", fa notare mons. Silvano Tomasi, nunzio apostolico della Santa Sede presso le Nazioni Unite di Ginevra": "Eppure proprio le nazioni europee – puntualizza – sono state tra quelle che più si sono impegnate per la creazione di questo prezioso strumento, che sintetizza i diritti universali inalienabili di tutti gli esseri umani, a prescindere dalla nazionalità o dallo status giuridico". Una conferenza stampa di presentazione si terrà domani, 23 luglio,  a Loreto (Sala Consiliare del Comune di Loreto, Corso Boccalini 32, ore 11.30). Saranno presenti, tra gli altri: mons. Angelo Comastri, arcivescovo delegato pontificio di Loreto; p. Beniamino Rossi, superiore missionari scalabriniani in Europa; p.Gianni Borin, responsabile del Meeting; p.Lorenzo Prencipe, presidente dello Cser (Centro studi emigrazione Roma). Programma e informazioni: www.meetingloreto.it