Tener fede all’impegno assunto nella Dichiarazione di Doha dai Paesi industrializzati a favore dei paesi più’ poveri, attraverso “il riconoscimento e l’adozione di misure speciali e di una politica di assistenza finanziaria”. È quanto Volontari nel mondoFocsiv chiede in una lettera inviata al ministro degli Affari Esteri, Franco Frattini, in concomitanza con la riunione straordinaria del Consiglio europeo sul commercio, che si svolge oggi a Ginevra, in vista del General Council. “È fondamentale ha dichiarato il direttore generale Focsiv, Sergio Marelli – che vengano tenute in considerazione le richieste ormai decennali dei paesi del sud del mondo per un ‘trattamento speciale e differenziato in materia di commercio’. Siamo convinti ha proseguito – che sia responsabilità dei paesi industrializzati e membri del Wto (Organizzazione mondiale del commercio) mantenere le promesse di un ciclo di negoziati improntati a favorire i bisogni e le preoccupazioni dei paesi membri più poveri”. La Focsiv ribadisce la necessità che “i paesi in via di sviluppo siano sempre meno dipendenti dagli aiuti esterni e sempre più messi in condizione di testare la loro capacità di commerciare e di finanziare il proprio sviluppo”. Per questo, conclude Marelli, “chiedo espressamente al ministro degli Esteri italiano e ai ministri del Commercio dell’Ue di non dimenticarsi l’impegno assunto nella Dichiarazione di Doha per il riconoscimento e l’adozione di misure speciali e di una politica di assistenza finanziaria”.