” “La recente visita del Patriarca ecumenico di Costantinopoli, Bartolomeo I e la firma della Dichiarazione comune, “che conferma e rilancia l’impegno di cattolici ed ortodossi a servizio della grande causa della piena comunione dei cristiani” rappresentano “un modo eloquente di annunciare il Vangelo della pace in un mondo segnato purtroppo da squilibri e violenze”. Lo ha detto Giovanni Paolo II domenica 4 luglio nel corso dell’Angelus. “Riconoscendo i passi positivi sinora compiuti e senza dimenticare gli ostacoli che ancora sussistono ha dichiarato il Papa – abbiamo riaffermato la volontà di proseguire ed anzi di intensificare il dialogo ecumenico, sia sul piano delle relazioni fraterne (“dialogo della carità”) che su quello del confronto dottrinale (“dialogo della verità”). Con questo spirito abbiamo potuto affrontare alcuni problemi e malintesi sorti recentemente, offrendo un segno concreto di come i cristiani possano e debbano sempre collaborare, anche in presenza di divisioni e conflitti”. Nel corso dell’incontro, ha ricordato il Pontefice, “è, inoltre, emersa la consapevolezza che cattolici e ortodossi sono chiamati a lavorare insieme per far sì che il Continente europeo non dimentichi le proprie radici cristiane. Solo così l’Europa potrà svolgere appieno il suo ruolo nel dialogo tra le civiltà e nella promozione globale della giustizia, della solidarietà e della salvaguardia del creato”. E’ prevista, infine, per oggi la partenza del Papa per la Val D’Aosta per un periodo di vacanza. E’ stato lo stesso Giovanni Paolo II a ricordarlo: “mentre mi accingo a compiere questa breve villeggiatura, il mio pensiero va alle famiglie che hanno programmato in questo periodo le loro vacanze: a tutti auguro di viverle in serena distensione. Al tempo stesso, penso a quanti, per diversi motivi, non potranno concedersi una vacanza vera e propria. Auspico che ciascuno possa profittare della necessaria pausa nell’attività lavorativa, e che opportune iniziative ricreative, arricchite da genuini rapporti umani, siano promosse per dare sollievo alle persone sole e in difficoltà”.
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