DISABILI: OTTO PER MILLE (CEI), “LO SPOT CON LA RAGAZZA CIECA È A FAVORE DI UN’IMMAGINE POSITIVA, NON PIETISTICA”

” “”Stupore e rammarico” per la protesta sullo spot 8xmille della Chiesa cattolica sollevata dal Presidente dell’Unione italiana ciechi, viene espresso oggi dal servizio della Cei per il sostegno economico alla Chiesa Cattolica, che sottolinea “come lo spot sia in linea con l’impegno a favore della promozione di un’immagine positiva e non pietistica dei non vedenti”. La Uic ha infatti inviato oggi una lettera aperta al Papa affermando che l’utilizzo dell’immagine di una ragazza cieca nello spot televisivo “ferisce la sensibilità dei ciechi italiani, che da anni si battono contro il pietismo”. “Siamo sorpresi dalle dichiarazioni del Presidente della Uic – ribatte Paolo Mascarino, responsabile del Servizio Cei per la promozione del sostegno economico alla Chiesa Cattolica – in quanto lo spot dà testimonianza concreta dell’impegno della Chiesa per i non vedenti, che si è tradotto anche nella stampa in braille dei principali testi cristiani”. Proprio per rispettare l’immagine e la sensibilità dei non vedenti – informa la Cei – lo spot è stato realizzato in collaborazione con il Mac (Movimento apostolico ciechi) e la Cooperativa San Giacomo, che hanno tra i loro obiettivi la diffusione della cultura religiosa tra i non vedenti. “Sorprende anche me la reazione del Presidente della Uic – afferma Salvatore Bentivegna, Vice Presidente nazionale del Mac – abbiamo collaborato con la Cei in piena sintonia per questa iniziativa, perché risponde alla missione di far conoscere ai non vedenti e alle loro famiglie la possibilità di accedere alla formazione religiosa. Molti bambini spesso hanno difficoltà nel periodo del catechismo perché non sanno di poter avere il Vangelo in braille”. “Dal 1976 stampiamo testi religiosi, culturali e scolastici in braille – afferma Lucia Micito, fondatrice della Cooperativa San Giacomo – anche grazie all’aiuto dell’8xmille. Il nostro impegno partecipa e completa l’attività di tutte le associazioni volte a favorire e promuovere l’immagine dei non vedenti lontana dai vecchi stereotipi”.