SERVIZIO CIVILE: MANIFESTAZIONE NAZIONALE, "PIÙ FONDI PER IL PROSSIMO ANNO E CORPI CIVILI DI PACE IN EUROPA" (2)

"Nelle ultime settimane – ha proseguito Marelli – ci siamo sentiti in dovere di difendere una categoria, quella dei giovani impegnati nel volontariato, nell’associazionismo e nel servizio civile da numerosi tentativi di scippi dei loro diritti. Giovani che vogliono farsi carico dei problemi del paese, rischiano di rimanere a casa. Le Ong italiane che operano prevalentemente nel servizio civile estero nei paesi dei Sud del mondo, sono in credito con lo Stato italiano di 400 mila euro. Ad oggi è di fatto l’associazionismo che sta finanziando il governo italiano e non viceversa, e questo è inammissibile”. Marelli ha ricordato che "se si diminuissero le spese per gli armamenti, che in Italia incidono 10 volte di piu’ sul Pil, ( l’italia spende l’1,5 % del Pil per gli armamenti e solo lo 0,16% per gli aiuti umanitari) rispetto alle risorse per la cooperazione internazionale, e si smettesse di minacciare tagli ai finanziamenti per il terzo settore, gli operatori dell’associazionismo, i volontari e i giovani del servizio civile potrebbero continuare a guardare con fiducia alle Istituzioni di questo Paese".