ADOZIONE: DON NICOLLI (CEI) AL CONVEGNO AIBI, "LA FAMIGLIA NON È COSÌ IN CRISI COME SEMBRA""

Adottate": è l’invito che arriva in questi giorni da Bellaria (Rimini), in occasione del convegno, promosso dall’associazione Amici dei bambini, (Aibi), sul tema "Le relazioni dell’accoglienza: proposte di legge su adozione, affido e sostegno a distanza" (25-27 agosto). Un invito che anche don Sergio Nicolli, direttore dell’Ufficio nazionale per la pastorale della famiglia della Cei fa suo: "quella dell’accoglienza è una dimensione che dovrebbe appartenere ad ogni famiglia cristiana – sottolinea don Nicolli, che ha partecipato oggi alla giornata inaugurale del convegno – la fede conta molto in questa esperienza di vita. Non dà solo quella spinta in più di generosità verso l’Altro, ma ci insegna a sentire prima di tutto l’amore gratuito con cui Dio ci ha accolti. Ci invita quindi ad accogliere l’Altro, così come Dio ha fatto con noi". Un’esperienza di apertura, quella dell’adozione, che ogni anno, in Italia, salva dalla solitudine 4500 bambini italiani e stranieri. Un numero che a don Nicolli fa ben sperare, nonostante i molteplici casi di abbandono di cui si ha notizia quasi ogni giorno: "ci sono, è vero, famiglie fragili che si spezzano ai primi segnali di difficoltà, ma esistono anche numerose esperienze positive di accoglienza. Questi casi ci portano a ritenere che la famiglia quale istituzione, oggi, non sia poi così in crisi come sembra".