PALERMO: CARD.DE GIORGI, IL “SEGRETO” DI DON PUGLISI A 11 ANNI DALL’UCCISIONE

” “Don Pino Puglisi rappresenta “una stupenda testimonianza di coerenza e di fortezza cristiana e sacerdotale, esemplare per tutti e mai da dimenticare”. Così lo ricorda il cardinale Salvatore De Giorgi, arcivescovo di Palermo, nella messa celebrata oggi in cattedrale nell’anniversario della morte del sacerdote e servo di Dio don Puglisi, ucciso dalla mafia undici anni fa. Ucciso “perché, svolgendo con spirito missionario il suo ministero presbiterale – dice il cardinale – cercava di educare le nuove generazioni al Vangelo della verità, della vita e dell’amore, sottraendole, così alla pseudo cultura tuttora in agguato della menzogna, della morte e dell’odio”. Dai suoi scritti e dalla sua predicazione, continua l’arcivescovo, “traspare una incontenibile ansia missionaria” che era anche la forza che “lo sorreggeva nell’affrontare serenamente le difficoltà apostoliche e soprattutto le minacce di quanti volevano ostacolare il suo impegno di evangelizzatore: minacce che non lo hanno scoraggiato, non lo hanno fatto fuggire da Brancaccio, non lo hanno fermato, se non quando sono state messe barbaramente in atto con l’agguato mortale che egli si aspettava”. “Il segreto della sua ansia missionaria”, secondo il cardinale De Giorgi, “era la convinzione attinta e continuamente rafforzata alla scuola della Parola di Dio della quale si nutriva con animo orante e contemplativo per trasmetterla con eccezionale capacità di comunicazione”. La messa coincide con l’apertura dell’assemblea pastorale della diocesi di Palermo, sul tema “L’Eucaristia, forza propulsiva della parrocchia missionaria”. Dal 14 al 21 novembre prossimo si svolgerà infatti il congresso eucaristico diocesano.