VIOLENZA IN TV: BORGOMEO (AIART), “RAFFORZARE ORGANISMI DI VIGILANZA”. NETTA CONDANNA DEI REALITY SHOW

” “”Rafforzare gli organismi che vigilano sulla qualità dei programmi tv”: lo chiede Luca Borgomeo, presidente dell’associazione dei telespettatori Aiart e componente del Consiglio nazionale degli utenti, che commenta l’indagine diffusa oggi sulla violenza in tv, condotta da Eta Meta Research, un team di oltre 100 esperti tra cui psicologi, psicopedagogisti e medici. Monitorando le principali reti nazionali, lo studio ha rilevato che ogni quattro minuti il telespettatore italiano vede in tv immagini di violenza, non solo nei tg ma anche nei film, telefilm, reality e talk show, con conseguenze nefaste sulla salute: dai disturbi del sonno agli attacchi di ansia, fino al rischio di attacchi di angina pectoris. Inoltre, secondo l’indagine, i reality show contribuiscono ad incrementare tensione ed aggressività. Tutto ciò porta alla “normalizzazione” della violenza, in particolare tra i bambini che si immedesimano e ne vengono affascinati. I dati dell’indagine, commenta Borgomeo, “sono impressionanti e fanno preoccupare”: “La televisione troppo spesso fa credere che la violenza sia normale e questo è ancor più grave se si pensa che i bambini arrivano a vedere il piccolo schermo anche quattro ore al giorno. E’ chiaro che serve rafforzare gli organismi che vigilano sulla qualità dei programmi tv. Purtroppo molti autori televisivi pensano che solo con la violenza e la volgarità si possa fare ascolto. Condanniamo in particolare i reality show perché contribuiscono a dare un’immagine distorta della realtà”.