” “Il Progetto Nazaret ha, tra i suoi obiettivi, anche quello di responsabilizzare tutti i soci adulti all’educazione alla fede dei ragazzi. “Sappiamo ha dichiarato Bignardi – che oggi tanti bambini e ragazzi non fanno più questa esperienza nella loro famiglia; il loro ‘diritto’ al Vangelo interpella e sollecita la creatività dell’associazione. Certo l’Ac non smette di essere tramite tra la famiglia e la comunità, tirocinio di vita ecclesiale e di una fede che mentre cresce e si fa sempre più consapevole, si comunica attraverso la missione, che rende i ragazzi stessi protagonisti di annuncio”. In realtà, ha aggiunto la presidente, “lo stretto rapporto che esiste tra la famiglia e la società ha bisogno di diventare sempre più consapevole ed esplicito. Occorre oggi maturare una nuova consapevolezza di quale capitale rappresenti la vita della famiglia per la società: con le sue relazioni, la sua solidarietà interna e la sua rete di relazioni, il suo lavoro, il suo compito educativo”. Al tempo stesso, ha osservato Bignardi, “è necessario che la società mostri un responsabile sostegno per la vita della famiglia, non solo per le sue fragilità di oggi, ma per i suoi diritti di sempre: quello alla casa; al lavoro, anche della donna quando ritenga di sceglierlo e di sceglierlo insieme alla maternità; alla cura dei componenti deboli della famiglia stessa”. “L’impegno, l’interesse, l’attenzione per la famiglia da parte di un’associazione di laici ha concluso Bignardi – fa conto sulla coscienza della bellezza dell’esperienza familiare e delle relazioni tipiche di essa, ma è pure invito a fare dello stile della casa anche quello della vita associativa, che per rinnovarsi ha bisogno non solo di impegnarsi per la famiglia, ma anche di accogliere le famiglie come tali al proprio interno. E ha bisogno ancor più di dare alle relazioni interne all’associazione quello stile cordiale, semplice, di calore e di partecipazione alla vita degli altri, di attenzione ad ogni persona, che caratterizza lo stile di una famiglia. In questo senso, la famiglia potrà contribuire a rinnovare l’associazione tutta”.