Da Colonia a Loreto per dare inizio alle iscrizioni alla prossima Giornata mondiale della Gioventù del 2005 che si terrà proprio nella città tedesca. Ad annunciare al Sir l’iniziativa è il portavoce della Gmg, Matthias Kopp che, insieme ad una delegazione del Comitato organizzatore della Gmg, sarà presente il 4 e 5 settembre al pellegrinaggio dell’Azione cattolica nel santuario lauretano. "La nostra presenza spiega ha un duplice valore: osservare da vicino l’organizzazione di un grande evento come quello del pellegrinaggio nazionale dell’Azione cattolica ma soprattutto dare avvio alle iscrizioni alla Giornata mondiale della Gioventù di Colonia. Per questo credo che l’appuntamento di Loreto, che vede la presenza del Papa, sia l’occasione giusta. C’è grande attesa in Germania dove la messa del Papa (5 settembre) verrà trasmessa in diretta televisiva. Ma contiamo di avere le prime iscrizioni già da sabato sera, 4 settembre, in occasione della festa dei giovani di Ac nella piana di Montorso (in diretta su Rai1 dalle 18.15 alle 20 e su Sat2000 dalle 21, ndr.). Pensiamo che potrebbero essere dai 70 ai 100 mila i giovani italiani che verranno a Colonia il prossimo anno. Saremo felici di accoglierli tutti. In questi giorni a Loreto avremo modo di incontrare anche la delegazione della Gmg di Toronto 2002. Sarà un’ideale passaggio di testimone a meno di un anno dall’inizio di Colonia". Prosegue intanto la preparazione della Gmg. Lo scorso 21 agosto è iniziato il conto alla rovescia con una manifestazione nel centro di Colonia, presieduta dal card. Joachim Meisner, arcivescovo della città. Si sta lavorando per trovare l’area dove svolgere la veglia e la celebrazione finale con il Papa, dopo i problemi sorti per l’uso dell’area dell’aeroporto di Sankt AugustinHangelar. "Abbiamo in esame tre alternative dichiara Kopp decideremo prima della fine del mese, dopo aver ottenuto l’ok dalla Santa Sede". "Spero conclude Kopp – che questa Gmg di Colonia possa essere una grande chance per la vita spirituale e pastorale della Germania e del resto del mondo. Può rappresentare un impulso enorme per i nostri giovani e per la pastorale giovanile nelle nostre chiese".