OSTAGGI SCUOLA OSSEZIA: MONS. PASOTTO (AMM. APOS. CAUCASO), "LASCIATE LIBERI I BAMBINI"

"Scioccante. Quello che sta accadendo nella scuola di Beslan nell’Ossezia del nord – dove un commando ceceno ha in ostaggio 354 persone di cui 132 bambini – è veramente scioccante". Non usa mezzi termini l’amministratore apostolico del Caucaso dei Latini, mons. Giuseppe Pasotto per commentare l’assalto terroristico alla scuola del Paese caucasico. Raggiunto telefonicamente dal Sir mons. Pasotto si è detto "sconcertato da quanto sta avvenendo. In particolare dal fatto che vengono tenuti come ostaggi dei bambini, considerati ‘sacri’ e ‘intoccabili’ nella cultura caucasica. I bambini devono essere lasciati fuori da questi atti criminali e vanno subito rilasciati". "Quelli che stiamo vivendo sono giorni di sangue – prosegue – con le morti a Mosca, in Iraq e l’attacco in Ossezia. È un brutto risveglio per le popolazioni di queste terre caucasiche. Dal chiuso delle loro realtà politiche e sociali vengono proiettate in una realtà segnata dalla violenza terroristica. Un modo brutale per capire che fanno parte di un mondo molto più grande. E sono veramente in molti a non capire fino in fondo i motivi di quanto sta accadendo". "La speranza – conclude l’Amministratore apostolico – è che questa vicenda possa chiudersi senza spargimenti di sangue attivando i  giusti canali di dialogo. Non è con le armi che si risolvono i problemi. Per quello che possiamo invitiamo tutti alla preghiera, alla condivisione e alla solidarietà con le famiglie colpite da questo dramma".” “