"500 artisti disabili ‘dipingono’ la città". È questo il tema della quarta edizione della mostra ‘Abbasso il grigio!’, che la Comunità di Sant’Egidio organizza a Roma (piazza del Popolo) dal 24 al 26 settembre. "Questa – spiegano i promotori – non è una mostra come le altre. ‘Abbasso il grigio!’ è il risultato artistico di un’amicizia che dura da più di trent’anni con centinaia di amici disabili della Comunità di Sant’Egidio e di diverse altre associazioni". Nelle precedenti edizioni gli artisti hanno affrontato temi impegnativi, tra i quali "il nuovo millennio", "l’amicizia", "la Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo", "l’handicap". "Quest’anno – affermano gli organizzatori – essi si confrontano con il tema della ‘città’, quella che vivono e quella che vorrebbero vivere, ma anche sulle città del mondo con i loro aspetti positivi e problematici". Per la prima volta alcuni autori si sono avventurati in una ricerca di linguaggi diversi ed esporranno, accanto ai dipinti e ai disegni, opere fotografiche, installazioni, assemblaggi di materiali di recupero. Si tratta, concludono i promotori, di "una esposizione artistica più coraggiosa, volta ad affermare la libertà di creare e comunicare in forme nuove". Il ricavato della mostra di quest’anno sarà destinato a sostenere "Dream", il primo programma globale gratuito di prevenzione e terapia dell’Aids in Africa, che la Comunità di Sant’Egidio ha avviato dal 2000. Cominciato in Mozambico, il programma si sta estendendo in altri sette Paesi africani. Tra i suoi obiettivi: "La prevenzione, la diagnosi e la cura dell’infezione, attraverso l’esecuzione di test specifici e la somministrazione dei farmaci antiretrovirali alle persone malate e alle donne durante la gravidanza". Grazie a "Dream" oggi il 97% dei bambini nati da madri sieropositive o malate nasce sano.