“Il Papa ha appreso con grande gioia la notizia della liberazione delle due volontarie italiane. Il suo pensiero è andato anche alle famiglie e con esse a tutte le persone di buona volontà, ringrazia Dio per questo gesto di umanità”. In una dichiarazione resa subito dopo aver appreso la notizia, il direttore della sala stampa della Santa Sede, Joaquin Navarro Valls, ha sintetizzato così i sentimenti di Giovanni Paolo II in merito alla liberazione di Simona Pari e Simona Torretta, le due volontarie italiane rapite 21 giorni fa in Iraq e ora in viaggio per l’Italia. Anche mons.Giuseppe Betori, segretario generale della Cei, ha espresso “gioia” e e “speranza” per quello che ha definito un “importante obiettivo”, estendendo la solidarietà della Chiesa italiana “a tutte le persone ancora sequestrate”. “La liberazione delle due italiane Simona Pari e Simona Torretta e dei due ostaggi iracheni ha dichiarato Betori ci riempie di gioia e rappresenta un grande segnale di speranza dopo giorni di attesa e di angoscia. Le preghiere e le molteplici iniziative messe in atto ad ogni livello hanno permesso di raggiungere questo importante obiettivo. Il nostro pensiero ha aggiunto il segretario generale della Cei a nome della Chiesa italiana va anche a tutte le persone ancora sequestrate, con l’auspicio che si moltiplichino questi gesti di rispetto della vita umana, che contribuiscono in modo decisivo alla costruzione della pace”.