” “”Le preghiere dei bambini sono state ascoltate. L’intero popolo iracheno prova ora una grande gioia. Ora è festa qui a Baghdad”. Commenta così il vescovo ausiliare di Baghdad, mons. Shlemon Warduni, la notizia della liberazione di Simona Pari e Simona Torretta e degli altri due operatori umanitari iracheni. Le due ragazze sono state ritrovate incappucciate in posti diversi e sono state prese in consegna dalla Croce rossa italiana. “Avevo nel cuore una grande speranza e sentivo che le due volontarie sarebbero state liberate dice al Sir mons. Warduni -, perché sapevo che sarebbe servita la preghiera dei bambini fatta nei giorni scorsi per loro. Il Signore accetta sempre la preghiera dei bambini. E’ una grande gioia e una grande festa per tutti gli iracheni, ora possiamo tirare un grosso sospiro di sollievo”. Mons. Warduni, che al telefono non nasconde la sua emozione perché conosceva personalmente le due ragazze, continua a ripetere “tanti auguri alle loro famiglie” e al tempo stesso esprime l’auspicio che “possano essere liberati anche gli altri ostaggi”. “Ora speriamo che queste organizzazioni umanitarie che sacrificano la loro vita per gli altri continuino a lavorare qui in Iraq aggiunge -. Noi saremo lieti di riceverli con grande gioia e festa”.