” “La liberazione di Simona Pari e Simona Torretta “dà una speranza in più: la pace è possibile”. Ne è convinto don Cesare Contarini, direttore de “La difesa del popolo”, il settimanale della diocesi di Padova, che nell’editoriale del prossimo numero osserva: “Nonostante la situazione dell’Iraq resti terribile, nonostante l’opprimente spirale di guerra, terrore e violenza, la pace è possibile: ma richiede l’impegno consapevole di ciascuno. Adesso si cercherà di capire le dinamiche e i retroscena del rapimento, individuare responsabilità e significati a diversi livelli”. A proposito del modo in cui i 21 giorni di prigionia delle due Simone sono stati seguiti con apprensione dall’Italia, Contarini ne sottolinea due aspetti: “La concordia nazionale espressa dalle forze politiche e il coinvolgimento dell’Islam italiano ed europeo per il buon fine di questa vicenda e altre simili”. “Fare la verità” sulla missione in Iraq: questa la forte richiesta del settimanale diocesano, secondo cui “dopo le prove false per giustificare la guerra, dopo l’esplosione del terrorismo e della delinquenza ‘tutti contro tutti’, è tempo di cercare strade nuove per la pace, partendo dal riconoscere gli errori per arrivare a individuare i modi di una vera presenza di pace. Il pensiero si legge ancora nell’editoriale corre ai bambini, le donne, le famiglie indifese, le vittime civili che nessuno conta, provati dalla distruzione di una ‘guerra senza nome, illegittima e sbagliata, e da un terrore spietato e implacabile. Bisogna trovare le strade vere della pace. Tutti insieme”.