” “”L’esercizio di una cittadinanza attiva richiede una diffusa cultura dell’apprendimento che abbia come obiettivo prioritario la centralità della persona ed una educazione intesa come ‘capacità di discernere e di orientare le scelte personali e comunitarie su ciò che è vero e su ciò che è bene per tutti, non solo su ciò che è utile e soddisfacente per se stessi”: lo ha detto stamane la presidente nazionale del Cif (Centro Italiano Femminile), Anna Maria Mauro Pastorino, aprendo a Roma i lavori del incontro delle giovani dell’associazione sul tema “Al di là delle parole … le azioni del comunicare”. Secondo la presidente dell’associazione che raduna in tutta Italia oltre venti mila donne attive nel campo sociale, culturale, di animazioni parrocchiale e pastorale, la comunicazione oggi è necessaria anche da parte delle associazioni, “in quanto è un fattore di promozione del capitale umano” inteso come “elemento stragegico per rafforzare la coesione sociale”. “Tra le giovani aderenti al Cif aggiunge la responsabile nazionale del settore Sabrina Ravagnani si nota il desiderio di conoscere e far conoscere la nostra associazione e per questo abbiamo strutturato il seminario anche attorno a laboratori sulle forme odierne di comunicazione quali la grafica, la linguistica, la comunicazione non verbale e il web. L’aspetto formativo cristiano coinvolge poi le giovani a vari livelli, e per questo si dedicherà attenzione alla Babele della comunicazione in rapporto alle ‘parole della fede’ con l’intervento dell’assistente nazionale p. Antonio Lombardi”.