” “Durante la conferenza stampa di oggi a Roma Simona Torretta ha descritto lo stato d’animo provato dopo l’uccisione del giornalista Enzo Baldoni: “E’ stato uno choc, un trauma. Vivevamo in un contesto di guerra pesante, dove non è facile capire cosa sta succedendo. Ma il lavoro quotidiano con la gente, nonostante le preoccupazioni, ci dava la forza di rimanere nel Paese fino all’ultimo”. Ma cosa pensano di fare nel futuro? “Adesso voglio solo riposarmi e pensare” ha detto la Torretta. “Starò con i miei amici, la mia famiglia e leggerò” ha aggiunto la Pari. Alle domande della stampa ha risposto Fabio Alberti, presidente di “Un ponte per…”, che ha anche espresso apprezzamento “per il comportamento delle forze politiche di maggioranza e opposizione che ha permesso di non fare speculazione politica sul rapimento”. A suo avviso sono state le “pressioni interne all’Iraq” uno dei motivi decisivi per la felice conclusione della vicenda. “Per ora è prematuro anche solo parlare di tornate in Iraq – ha detto Alberti – Quello che è certo è che noi abbiamo già deciso di proseguire l’attività: ciò di cui discuteremo nelle prossime settimane sono le modalità operative per la prosecuzione dei progetti”. E ha annunciato il via di “una iniziativa per il rispetto dei diritti umani in Iraq”. Questa vicenda, secondo Alberti, “ci insegna che è possibile la convergenza, il colloquio, il dialogo, anche se è difficile. Non siamo di fronte alla inevitabilità della guerra. Se questa linea del dialogo fosse utilizzata, forse altri milioni di ostaggi, ossia il popolo iracheno, sarebbero liberati”. Ad una domanda sul riferimento al Vaticano pronunciato da una voce fuori campo nel video della liberazione, Alberti ha così risposto: “E’ probabile che questo riferimento sia il riconoscimento del ruolo importante che il Vaticano e il mondo cattolico sta svolgendo sulla strada del dialogo e contro l’idea dello scontro tra civiltà. Il Papa è intervenuto più volte con appelli per la liberazione degli ostaggi e la sua posizione sulla guerra in Iraq è stata molto importante”.