MEETING DI SANT’EGIDIO: RICCARDI, "NON FACCIAMOCI DOMINARE DALLA PAURA"

"In questi giorni, uomini e donne di diversa religione hanno mostrato la volontà di non farsi dominare dalla paura. Questo non ha significato solo buoni pensieri, astrattezza, distacco dalla realtà. Anzi, si è provato a guardare in faccia la realtà, quale essa appare, anche con la presenza del male, con la povertà di tanti, con lo spiegarsi di oscuri disegni di violenza. Si è provato a guardare la realtà con compassione". Sono le parole pronunciate nell’intervento di Andrea Riccardi, fondatore e animatore della Comunità di sant’Egidio al meeting milanese "Religioni e culture". Riccardi ha chiuso il suo intervento rilanciando la necessità e l’efficacia del dialogo e, per questo motivo, annunciando il prossimo appuntamento: "Il nostro cammino di dialogo continua, dandoci un nuovo appuntamento, tra un anno, a Lione". A sigillo conclusivo del meeting Rita Borsellino, sorella del giudice Paolo Borsellino ucciso dalla mafia, ha letto l’Appello per la pace 2004 che un gruppo di bambini dell’Associazione Arcobaleno consegnerà agli ambasciatori di tutto il mondo. Dopo aver ascoltato le diverse preghiere e testimonianze di chi "chiede di non morire di Aids, di fame, di sete, di guerra, per il terrorismo, abbiamo pregato – vi si legge – e scoperto ancora una volta la forza insostituibile della preghiera". Perché la preghiera, insieme all’ascolto e al dialogo, "ci ha insegnato a vedere più lontano della rassegnazione e della paura che attraversano oggi il cuore di tanti". L’appello si conclude affermando che "è tempo di osare, tempo di coraggio per costruire le vie di un nuovo umanesimo, che aiuta a dominare la paura e che permette di costruire già adesso il mondo di cui abbiamo bisogno".