La seconda parte della "speciale" preghiera formulata oggi dal Papa è dedicata alla tragica situazione irachena, e all’appello per la liberazione di Simona Torretta e Simona Pari, le due italiane rapite ieri a Baghdad. "Per le tante persone rapite nella tormentata terra dell’Iraq e, in particolare per le due giovani volontarie italiane, sequestrate ieri a Baghdad", prega Giovanni II, rivolgendo un appello "perché siano tutte trattate con rispetto e restituite presto incolumi all’affetto dei loro cari". Giovanni Paolo II termina con un’invocazione "per la giustizia e la pace nel mondo", chiedendo che "il Signore illumini le menti di quanti sono soggiogati dalla funesta suggestione della violenza ed apra i cuori di tutti al dialogo e alla riconciliazione, per costruire un futuro di speranza e di pace". L’auspicio finale è un’ulteriore preghiera rivolta a Dio: "Tu hai creato gli uomini perché vivano in comunione tra loro", ha detto il Papa al termine dell’udienza generale di oggi, dedicata al "dovere di tutelare e difendere l’infanzia, costruendo per i bambini di tutto il mondo un futuro di pace" : "Facci comprendere che ogni fanciullo è ricchezza dell’umanità, e che la violenza sugli altri è un vicolo cieco che non ha sbocco sul futuro".