Una speciale “preghiera per la giustizia e la pace nel mondo”, con il pensiero rivolto alle “tante persone rapite nella tormentata terra dell’Iraq” e, in particolare, a Simona Pari e Simona Torretta, le due giovani volontarie italiane sequestrate ieri a Baghdad, per le quali auspica che “siano trattate con rispetto e restituite presto incolumi all’affetto dei loro cari”. A rivolgerla è stato oggi il Papa, che ha concluso l’udienza generale con questa inedita iniziativa, legata alla tragica situazione internazionale e soprattutto all’ultimo rapimento in Iraq e alla tragedia dell’Ossezia. “Per i bambini di Beslan, strappati alla vita con efferata violenza mentre si apprestavano ad iniziare l’anno scolastico, e per i loro genitori, parenti ed amici con essi trucidati: perché Dio nella sua misericordia spalanchi loro le porte della sua casa, preghiamo”, è l’esordio di Giovanni Paolo II, che prosegue: “Per i feriti, per le famiglie delle vittime e per tutti i componenti della comunità di Beslan, che con cuore straziato piangono la morte dei loro cari; perché, sorretti dalla luce della fede e confortati dalla solidarietà di tante persone nel mondo, sappiano perdonare quanti hanno fatto loro del male, preghiamo. Per tutti i bambini che, in tante parti della terra, soffrono e muoiono a causa della violenza e delle sopraffazioni degli adulti: perché il Signore faccia loro sentire il conforto del suo amore e pieghi la durezza di cuore di chi è causa dei loro patimenti, preghiamo” (segue).