IL PAPA: "LA MISSIONE DEL CRISTIANO INIZIA CON IL BATTESIMO". QUESTA MATTINA IN UDIENZA IL CORPO DIPLOMATICO

Un pensiero, un abbraccio e una benedizione "a tutti i bambini che sono stati battezzati nel corso di quest’anno". Il Papa, dopo la recita dell’Angelus ha voluto ieri ricordare "i padrini e le madrine, e in particolare i genitori dei nuovi battezzati, esortando tutti a coltivare in essi, con la parola e con l’esempio il germe di vita divina scaturito dal sacramento del battesimo". Prima della preghiera Giovanni Paolo II, ricordando la festa del Battesimo di Gesù , "evento che gli Evangelisti considerano come l’inizio del suo ministero messianico" ha sottolineato che "anche la missione del cristiano inizia con il Battesimo. La riscoperta del Battesimo, mediante opportuni itinerari di catechesi in età adulta, è pertanto un aspetto rilevante della nuova evangelizzazione. Rinnovare in modo più maturo la propria adesione alla fede è la condizione per una partecipazione vera e piena alla Celebrazione eucaristica, che costituisce il culmine della vita ecclesiale". Con il battesimo, ha aggiunto, ogni cristiano è chiamato “a fare della propria vita una costante oblazione a Dio nel quotidiano esercizio del comandamento dell’amore". Questa mattina il Papa riceverà in udienza alle ore 11 il Corpo diplomatico accreditato presso la Santa Sede e rivolgerà il suo discorso agli ambasciatori dei 170 Paesi rappresentati. L’incontro sarà trasmesso in diretta da Telepace con il commento del cardinale Pio Laghi, del vicepresidente del Consiglio, Marco Follini, e di Paolo Gambescia direttore di "il Messaggero".