” “Sono più di 400 i partecipanti al primo convegno dedicato dall’Italia ad Emmanuel Mounier nel centenario della sua nascita, che si svolgerà a Roma, dal 12 al 14 gennaio, presso l’Università Pontificia Salesiana, sul tema: “Persona e umanesimo relazionale: eredità e sfide di E. Mounier” (1905-2005). In contemporanea con il Convegno internazionale promosso dall’Università Pontificia Salesiana di Roma in collaborazione con la Pontificia Facoltà “Auxilium” di Roma, la Rivista “Prospettiva Persona” di Teramo, il Centro Culturale “Saint Louis de France” di Roma e l’Association des Amis d’Emmanuel Mounier di Parigi uscirà il primo volume degli Atti, che raccoglie (tra gli altri contributi) gli interventi di 18 dei 44 relatori (a cui si aggiungono 10 tra moderatori e coordinatori) che parteciperanno all’iniziativa. “L’angoscia per il futuro, in un mondo sempre più interdipendente e ‘comune’, dilaniato dal terrorismo internazionale ma anche pervaso da una crescente domanda di diritti umani si legge nell’Introduzione del volume sembra caratterizzare questa fase della nostra cultura alla ricerca di uno sviluppo non più centrato sull’avere e sulla gestione dei conflitti, ma sulla promozione di una qualità più umana di tutte le persone, di ogni società e di ogni popolo”. Di qui la necessità di elaborare “un’etica della convivenza sociale e politica che consenta di superare gli antichi e nuovi opposti paradigmi”, progettando “un nuovo umanesimo integrale, sociale, aperto alla trascendenza”. Il Convegno si aprirà domani alle 16 con una “prolusione-messaggio” del filosofo Paul Ricoeur. La seconda giornata (13 gennaio) si incentra sulla figura di Emmanuel Mounier e sul personalismo del Novecento, mentre la terza (14 gennaio) è dedicata all’analisi delle prospettive che si aprono per le società nel XXI secolo.