TRAGEDIA TSUNAMI: CARITAS, IL 14 GENNAIO UNA GIORNATA EUROPEA DI PREGHIERA. GLI INTERVENTI IN ASIA

Pregare, in tutte le Caritas europee, per le vittime, i superstiti e chi è impegnato negli interventi di aiuto. Questa la proposta di Caritas Europa che Caritas Italiana accoglie e rilancia a tutte le Caritas diocesane. L’appuntamento è per il 14 gennaio alle ore 12.00. Intanto la rete internazionale Caritas intensifica gli sforzi e domani partirà per lo Sri Lanka un operatore di Caritas Italiana che si unirà al team attivo in loco. Nella fascia costiera alcune scuole hanno riaperto, pur con estrema difficoltà, perché molte di esse sono distrutte e altre erano adibite a centri di accoglienza. Caritas Sri Lanka sta facendo arrivare materiale per la scuola ed ha predisposto anche un servizio psicologico specifico per i bambini. Nella regione di Jaffna e Vanni sono allestiti 84 campi di accoglienza, di cui 37 gestiti dalla rete Caritas, per un totale di 9900 famiglie, che oltre all’assistenza materiale, ricevono sostegno psicologico. Caritas sta inoltre cercando di favorire la creazione di corridoi umanitari liberi dalla presenza dei militari e dei guerriglieri delle "Tigri Tamil". Anche qui il bisogno primario è di materiali per allestire i rifugi temporanei per le famiglie che lasciano i campi e per la ristrutturazione delle abitazioni parzialmente danneggiate. Le comunità di pescatori necessitano invece delle attrezzature per ricominciare la loro attività. Continua a scarseggiare l’acqua e c’è un forte bisogno di generatori di corrente e lampade, poiché la rete elettrica non è ancora ripristinata. (segue) ” ”