” “”La speranza quaggiù nasce proprio attraverso la vostra sensibilità e attraverso gesti concreti di solidarietà di tutti e sono sicuro che i cittadini di Fossacesia che lei rappresenta ne daranno una testimonianza”: è quanto ha scritto mons. Giulio Mencuccini, vescovo di Sanggau in Indonesia e missionario passionista di Fossacesia (Chieti). Nella missiva, inviata al sindaco della cittadina abruzzese in risposta a un messaggio di solidarietà per le vittime dello tsunami, il presule sottolinea che la solidarietà si “può manifestare nel più semplice dei modi: stendendo una mano per soccorrere chi si trova ad affrontare un momento così duro della propria vita. Abbiamo tutti negli occhi i volti tristi di chi, scampato alla tragedia, mentre ancora piange i propri morti, guarda con angoscia al proprio futuro”. “Non possiamo ha scritto ancora il presule – non sentirci stringere il cuore guardando gli occhi dei bambini, rimasti orfani, che non hanno più lacrime per piangere. Davanti a tanta sofferenza non si può rimanere insensibili e spesso sono proprio i più poveri, che sanno cos’è la solidarietà, ad aprire il cuore per gesti concreti di amore”. Nel corso di una cerimonia presso il municipio di Fossacesia, alcuni ragazzi hanno consegnato al sindaco una somma raccolta nel corso di una festa di capodanno, che sarà affidata a due suore missionarie in partenza per lo Sri Lanka.