” “”Il risultato del voto non lascia dubbi sul sostegno del Parlamento alla nuova Costituzione europea. Questo è un momento storico per la democrazia e per il cammino verso l’Europa unita”. Un breve discorso del presidente dell’Assemblea di Strasburgo, Josep Borrell, ha sottolineato l’esito favorevole della votazione di oggi, che ha approvato una risoluzione che accoglie il nuovo Trattato costituzionale quale fondamento “per proseguire senza remore il processo di integrazione”. Su 677 preferenze espresse, 500 sono stati i voti favorevoli alla risoluzione, sostenuta dai principali partiti dell’emiciclo; 137 i voti contrari e 40 gli astenuti. “Esprimo la mia grande gioia personale e lo faccio anche a nome dei 25 governi del paesi membri ha detto in aula, subito dopo il voto, Jean Claude Junker, premier lussemburghese e presidente di turno del Consiglio Ue -. Sono certo che avete rispecchiato la volontà dei popoli e questo sia un messaggio chiaro affinché tutti i Paesi ratifichino al più presto la Costituzione”. Fuori dall’aula striscioni, note musicali e slogan hanno sottolineato il “sì” al documento parlamentare; è seguita una festa organizzata dalla presidenza del Parlamento e alcune occasioni di approfondimento e dibattito; per l’occasione era stato invitato un folto gruppo di studenti provenienti da diversi Paesi. Non sono mancate fuori dall’emiciclo le proteste dei Conservatori inglesi (“Constitution: not in my name”), della Lega Nord e di altri parlamentari euroscettici, contrari alla Costituzione.