"Un uomo di pace! Ha fatto del valore della pace uno dei punti qualificanti del suo lungo ed intenso servizio alla Chiesa universale e, in particolare, alla Santa Sede". Così Giovanni Paolo II ha ricordato la figura del card. Jan Pieter Schotte, nato in Belgio il 28 aprile 1928, segretario generale emerito del Sinodo dei vescovi e presidente dell’Ufficio del lavoro della Sede apostolica, morto il 10 gennaio scorso e di cui oggi si sono celebrate le esequie nella basilica vaticana. "Era così convinto che il cristiano deve testimoniare la pace, da scegliere come motto episcopale: ‘Parare viam Domino pacis’", ha detto il Pontefice nel corso dell’omelia. "Dopo aver svolto importanti mansioni all’interno della sua Famiglia religiosa ha proseguito il Papa – il defunto cardinale per oltre trent’anni ha generosamente e instancabilmente messo a disposizione della Curia romana le sue molteplici doti di intelligenza, di umanità e di spiritualità, ricoprendo vari incarichi. Penso al lavoro da lui svolto dapprima in segreteria di Stato, poi nella Pontificia Commissione ‘Iustitia et Pax’, dalla quale lo chiamai, in seguito, a svolgere il ruolo di segretario generale del Sinodo dei vescovi. Né posso dimenticare quanto egli ha fatto, tra l’altro, in qualità di presidente dell’Ufficio del lavoro della Sede apostolica. Instancabile artefice di comunione, egli ha collaborato attivamente all’universale sollecitudine pastorale del successore di Pietro". "Ricordiamo – ha concluso – questo nostro caro e venerato fratello come testimone dell’amore che proviene da Dio e che costituisce il fondamento dell’unità della Chiesa".
Dalla Sala Stampa vaticana, intanto, è stato comunicato che lunedì 24 gennaio (ore 17), nella basilica vaticana, il card. Angelo Sodano, segretario di Stato, presiederà, a nome del Papa, una celebrazione eucaristica in suffragio delle vittime del maremoto del Sud-Est asiatico: "L’invito a prendere parte al rito di suffragio, esteso a tutti i fedeli, è rivolto in particolare ai sacerdoti, religiosi, religiose e fedeli che provengono dai Paesi colpiti dal devastante cataclisma".