Un invito a partecipare alla Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani (18-25 gennaio) che quest’anno ha come tema: “Cristo, unico fondamento della Chiesa” e alla Giornata del dialogo ebraico-cristiano che si celebra oggi. Così Giovanni Paolo II prima della recita dell’Angelus di ieri. “Invito ha detto il papa – ogni comunità a porre gesti significativi di incontro e di dialogo ecumenico e a implorare da Dio il dono della piena unità di tutti i discepoli di Cristo”.
Ieri, la Chiesa ha celebrato la “Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato” e il papa ha sottolineato anche “l’importanza dell’integrazione fra i popoli, che richiede ha detto – un giusto equilibrio tra l’affermazione della propria identità e il riconoscimento di quella altrui”. “A tutti i migranti ha poi aggiunto – rivolgo il mio cordiale saluto, ed auguro che attraverso il dialogo crescano la simpatia e la comprensione tra le diverse culture”.
“Affidiamo a Maria Santissima ha concluso il papa – questi importanti eventi ecclesiali” perché “aiuti i cristiani a formare un cuore solo e un’anima sola” e “tutti gli uomini a crescere nella solidarietà, per costruire un mondo di pace”.