"Si, è stato liberato poco meno di mezzora fa. Ho parlato con lui, mi ha detto che è stato trattato bene, di non avere subito maltrattamenti dai suoi rapitori e di ignorare le cause del suo rapimento". A confermare al Sir la notizia della liberazione di mons. Casmoussa è l’incaricato di affari della nunziatura apostolica a Baghdad, mons. Thomas Habib. "Adesso aggiunge mons. Habib – sta tornando nella sua diocesi e per la sua liberazione non è stato pagato alcun riscatto. Subito dopo essere stato liberato mons. Casmoussa ha ringraziato il Papa per la vicinanza e tutti coloro che hanno pregato per la sua liberazione. Speriamo che questa felice conclusione possa contribuire a svelenire il clima in Iraq e consentire alle nostre comunità cristiane di continuare a vivere in tranquillità e vicinanza, come sempre, con i fratelli musulmani. Prima della liberazione eravamo veramente molto preoccupati. Ma grazie a Dio tutto è finito bene".” ”